Emergenza sangue

EMERGENZE SANGUE VERE O PRESUNTE

"Gira x fav qs smsURGENTE: Bimbo 17 mesi necessita di sangue B + xleucemia fulminante.Tel 0125645611 clinica eporediese-Ivrea.Dott Veroni . riccardo capaccioli"

Questo è il testo di un messaggino diffuso nel Canavese in modo inarrestabile a partire dal 28 settembre. Dopo poche ore qualcuno lo ha anche trasformato in e-mail incrementandone ulteriormente la diffusione. Inutile dire che si tratta di un allarme assolutamente infondato, cioè di una "bufala", come vengono definite in gergo le notizie diffuse infondate facendo leva sull'emotività.

Già sul primo numero del 2007 di AVIS-Ivrea Notizie mi sono soffermato su una analoga emergenza, allora indicata all'Ospedale Meyer di Firenze, totalmente inventata, ed ho accennato ai notevoli problemi provocati in quella struttura ospedaliera.
Anche in questo caso la mobilitazione che ne è seguita ha creato non pochi problemi alla Casa di Cura Eporediese: il centralino è stato intasato costringendo a riprogrammarlo inserendo nella risposta automatica una frase sul tipo "Se telefonate per il bambino bisognoso di sangue, la notizia è infondata; se volete prenotare una analisi digitate…"

La domanda che sorge spontanea è sempre la stessa: perché qualcuno sente la necessità di mettere in circolo messaggi di questo tipo? Personalmente scarterei l'ipotesi che siano i gestori di servizi telefonici interessati a incrementare il traffico di messaggini: per quanto il fenomeno si estenda finisce col rimanere estremamente marginale, una piccola goccia, rispetto al mare costituito dall'intero "business" degli SMS telefonici.

Sono più propenso, almeno in questo caso, a ritenere debba trattarsi di uno scherzo estremamente idiota: questo messaggio è praticamente identico a quello della scorsa primavera relativamente all'Ospedale Meyer, che testualmente recitava: "Giralo x cortesia:bimbo di 17 mesi necessita sangue gruppo B+ x forma di leucemia fulminante. Tel al Mayer 05556621 x Riccardo Capaccioli. Gira l'sms urgente". Gli elementi in comune, oltre alla struttura del messaggio, sono veramente tanti: il bimbo di 17 mesi, la leucemia fulminante, il sangue di gruppo B+, persino il nome "Riccardo Capaccioli". Le sole variazioni riguardano la struttura ospedaliera, il numero di telefono e l'aggiunta del nome (che mi dicono errato) del medico da contattare.

Si potrebbe dire che, oltre ad essere di pessimo gusto, simili "scherzi" rischiano di ostacolare gravemente l'attività dell'AVIS volta a sollecitare un serio dono del sangue: l'accostamento di questo appello a quelli lanciati dalla nostra sezione per ovviare alla carenza di sangue estiva rischia di provocare confusione e la cittadinanza potrebbe essere disorientata.

Per fortuna, almeno per il momento, non è così ed i risultati della campagna estiva lo dimostrano: anche quest'anno l'AVIS-Ivrea è riuscita a mantenere su buoni livelli le donazioni di sangue nel periodo estivo. I buoni risultati degli ultimi anni sono stati ripetuti anche nell'estate 2007. E' un risultato tutt'altro che marginale: riuscire a limitare la riduzione di donazioni nel periodo delle vacanze estive è da anni uno dei seri obiettivi posti dalla sanità regionale per evitare le vere emergenze!

L'intenso programma di iniziative e manifestazioni promozionali predisposto come fulcro dell'attività associativa nel 2007 ha dato i risultati sperati consentendo di mantenere sempre in primo piano l'appello per donare il sangue. Nel corso di tutto l'anno sono stati avvicinati nuovi potenziali donatori ottenendo l'adesione di 105 nuovi soci (dato riferito al periodo gennaio-settembre) contro gli 84 dei primi 9 mesi dello scorso anno.

Concludo queste riflessioni sottolineando la profonda differenza tra le due modalità di gestire le emergenze (vere o presunte che siano): da un lato appelli che, anche se fossero veritieri, provocherebbero intralci e confusioni, dall'altro lato un lavoro costante e serio, fatto in accordo e collaborazione con la struttura sanitaria, volto a garantire una costante disponibilità di sangue ed emoderivati tale da permettere di evitare il nascere di emergenze!