Relazione del presidente

RESOCONTO SUL 2005

Beppe2003Prima di iniziare l'analisi dell'attività 2005 permettetemi di volgere un pensiero a chi non è più con noi. Ritengo superfluo precisare che mi sto riferendo in particolare a Fiorella e a Piercarlo, due validissimi dirigenti dell'AVIS-Ivrea che nel corso dell'anno ci hanno lasciati.

Nel 2005 appena chiuso è proseguita la trasformazione dell'AVIS, iniziata nel 2003, per adeguarsi alle vigenti leggi. Dopo l'approvazione del nuovo Statuto della nostra sezione, avvenuto nel corso dell'ultima assemblea nel febbraio 2005, l'atto è stato registrato presso l'agenzia delle entrate e trasmesso agli organi superiori tramite la sede provinciale. In primavera si sono svolte le prime assemblee dei livelli superiori (provinciale, regionale e nazionale) secondo le modalità previste dai nuovi statuti, cioè coi rappresentanti dei donatori e quello della sezione. La nostra sezione è stata presente a tutti i livelli, dal provinciale al nazionale. E' da rilevare che queste nuove modalità appesantiscono parecchio le procedure di accreditamento dei delegati e soprattutto le votazioni assembleari. E' infatti necessario tener presente i diversi pesi dei voti: i delegati dei soci votano in proporzione al numero dei soci rappresentati, i rappresentanti delle sezioni dispongono di un solo voto.

Occorre quindi eseguire una raccolta differenziata dei voti e poi procedere ad un conteggio ponderato: per fortuna si può contare sull'aiuto dell'informatica! E' da segnalare che la procedura adottata nel corso dell'assemblea nazionale 2005 per il conteggio computerizzato dei voti permette di risalire dalla scheda al votante, rendendo praticamente nulla la segretezza del voto.

Altri problemi derivano sulla disponibilità dell'elenco dei soci: le sezioni comunali ne rivendicano la proprietà esclusiva in base alla lunga e consolidata tradizione avisina, mentre la sede nazionale insiste nel chiederne la trasmissione dal momento che tutti gli iscritti alle sezioni di base sono automaticamente iscritti anche ai livelli superiori. Il dibattito è in corso e proseguirà nei prossimi mesi, anche se dalla sede nazionale viene annunciato il varo di un progetto rivolto proprio alla raccolta e gestione degli elenchi dei soci delle comunali.

Tornando all'attività interna alla nostra sezione, è da segnalare che anche il gruppo sportivo ha ufficializzato la propria veste, dando origine alla "Associazione Dilettantistica Gruppo Sportivo AVIS-Ivrea" con propria personalità giuridica, statuto, codice fiscale e partita IVA. Questa nuova veste non cambia però la natura del Gruppo Sportivo che ha fissato nel proprio statuto lo scopo istituzionale di supporto alla propaganda associativa avisina e a questo scopo dovrà riferirsi tutta l'attività del gruppo.

Dopo la pausa estiva abbiamo dato corso alla raccolta delle autorizzazioni per la gestione dei dati anagrafici, altra onerosa formalità imposta dalla burocrazia a partire dalla legge 675 del 1996. Ancora una volta le formalità impongono oneri e gabelle: il buon senso direbbe che se io firmo la domanda di adesione ad una associazione precisando il mio indirizzo e il mio telefono è evidente che autorizzo tale associazione a detenere ed utilizzare tali dati per contattarmi, ma per la legge non è così: occorre una separata autorizzazione, così come devo autorizzare l'azienda presso cui lavoro a pagarmi lo stipendio! Queste autorizzazioni sono oggi incluse nelle nuove domande di adesione, ma nel passato non era così e quindi si è dovuto ovviare a questo limite. La raccolta è stata avviata con apposita circolare e, grazie anche alla concomitanza con la distribuzione degli omaggi natalizi, è proseguita speditamente. Al 31 dicembre risulta regolarizzata la posizione di 1.931 soci, pari al 66,49% della forza associativa.

FiumeDiL'attività 2005 è stata molto intensa e, per molti aspetti, ricca di soddisfazioni. Rimando alla consueta ampia relazione del segretario il compito di esporre dettagliatamente tutte le manifestazioni svolte. Da parte mia mi limito a soffermarmi su alcuni aspetti che ritengo particolarmente interessanti. Accanto alle tradizionali manifestazioni (gare di monopattino, castagnate, Natale AVIS, ecc…) e iniziative promozionali ne sono state inventate di nuove ed altre, già sperimentate, sono state notevolmente incrementate diventando momenti di autentico richiamo. La prima iniziativa su cui ritengo di soffermarmi è la campagna promozionale di inizio estate con affissioni di manifesti, cartelloni sugli autobus, inserzioni su stampa e spots televisivi. E' il terzo anno consecutivo che, all'approssimarsi dell'estate diamo corso a questa campagna. Quest'anno è stata particolarmente intensa grazie anche all'adesione di una nuova testimonial forse più radicata sul territorio: Cristina GIAI PRON, canoista pluricampionessa nazionale, la cui immagine ha troneggiato per settimane sui tabelloni di Ivrea e circondario invitando a donare il sangue. A questo proposito posso anticipare che anche nel 2006 la campagna sarà ripetuta con un nuovo testimonial: Simone MALUSA', valchiusellese che speriamo protagonista alle Olimpiadi di Torino 2006, ma per il momento limitiamoci a ringraziare Cristina e di Simone parleremo in seguito. Tra le nuove manifestazioni la maggior riuscita è senz'altro la "24 ore no stop di basket", una partita di pallacanestro che, avviata alle ore 16,30 di sabato 10 settembre, avrebbe dovuto durare fino alla stessa ora del giorno dopo ma, per le instabili condizioni atmosferiche, si è conclusa ufficialmente alle ore 15,30 anche se un folto gruppo di entusiasti giocatori ha stoicamente continuato ben oltre le 24 ore!

Tra le manifestazioni in crescita spicca il torneo di beach volley, che quest'anno si è svolto in due sezioni: una per adulti ed una per i ragazzi delle scuole medie inferiori. Ampia la partecipazione e l'entusiasmo in entrambe le sezioni. Mi sia consentito segnalare che tutto quanto fin qui esposto è scaturito dalla vulcanica fantasia di Ezio CARAZZATO a cui si è affiancata l'intraprendenza di Enrico GRAZIELLI: un duo veramente formidabile. Altra manifestazione in crescita (o forse sarebbe meglio parlare di ciclo di manifestazioni) è il campionato di monopattino, ormai affermatosi anche in sede continentale, grazie alla passione ed intraprendenza di Federico TORTI ed Elidio VIGLIO (altro duo di spicco). Ottima la riuscita delle gare organizzate ad Ivrea, Torino ed Agliè nell'ambito dello European Scooter Championship (campionato europeo di monopattino) nonostante l'inclemenza del tempo che ha deluso i monopattinatori nordici venuti alla ricerca del sole italiano.

Venendo all'aspetto più strettamente connesso ai fini associativi, cioè alla raccolta delle donazioni di sangue emerge una medaglia a due facce: da una parte l'aumento delle donazioni rispetto al 2004, dall'altra un calo nei tre mesi estivi, nonostante l'intensa campagna focalizzata su questo periodo. E' evidente che la cosa va attentamente esaminata valutando l'opportunità di ripetere, ripensare o forse incrementare la campagna preparatoria all'estate.

Ritengo infine doveroso esprimere un sentito ringraziamento a quanti ci hanno fornito la collaborazione per favorire lo svolgimento della nostra attività, tra questi mi piace segnalare

  • il primario e tutto il personale del Centro Trasfusionale, che per tutto l'anno hanno collaborato col segretario nella gestione dell'elenco dei soci donatori;
  • il sindaco e l'amministrazione cittadina per l'attenzione e fattiva collaborazione fornita in occasione di molte delle nostre manifestazioni;
  • le amministrazioni di tutti i comuni dove abbiamo svolto manifestazioni: non li cito per non rischiare dimenticanze, ma ovunque abbiamo trovato comprensione e adesione.

Considero che questi consensi debbano essere considerati sia un plauso all'AVIS, sia un riconoscimento della serietà e dell'attenzione che sempre vengono poste nell'organizzare le nostre manifestazioni.