Relazione del presidente

RESOCONTO SUL 2006

Beppe2003Prima di iniziare l'analisi dell'attività 2006 ritengo doveroso volgere un pensiero a chi non è più con noi, ricordando gli avisini defunti nell'anno. Secondo le risultanze dell'archivio sociale nel corso del 2006 sono deceduti 16 soci dell'AVIS-Ivrea, ma probabilmente è un numero che deve essere un po' aumentato perché capita spesso che queste notizie ci giungono con parecchio ritardo.

Il 2006, che si è da poco chiuso, presenta un bilancio positivo, sia pur con qualche ombra.
La più importante nota positiva viene da un piccolo ma significativo aumento delle donazioni rispetto al 2005: sono state 4.733, con un aumento di 36 donazioni rispetto alle 4.697 del 2005 ed un rotondo aumento di 200 donazioni rispetto alle 4.533 del 2004. Di particolare importanza l'aumento di donazioni nel trimestre estivo: 48 donazioni in più (per la precisione 8 donazioni di sangue intero e 43 di plasma contro 3 donazioni in meno di piastrine) rappresentano un buon coronamento dell'intensa campagna estiva.
Proprio la campagna estiva ha costituito il nucleo dell'attività 2006, al cui interno sono state incluse anche le feste sociali, inclusione che trova la sua ragione nel fine propagandistico onnipresente nella vita associativa e pertanto insito anche in questo importante momento. Le feste sociali si sono svolte dapprima nelle sottosezioni di San Giorgio, Vestignè e Strambino e poi ad Ivrea. In tutte queste occasioni sono state distribuite le tradizionali benemerenze associative per l'ultima volta: il nuovo Statuto avisino ha infatti sancito in modo definitivo la sostituzione delle tradizionali benemerenze con altre di nuova foggia, ritenute più indossabili ma da molti definite assai anonime.

Restando alla campagna estiva è da rilevare la buona riuscita di alcune manifestazioni, quali i tornei di beach volley e mini beach volley, la giornata di Andrate ed il campionato di monopattino, mentre qualcun'altra, quali la 24 ore di basket, il concerto di musica leggera e le stesse feste sociali devono essere in parte ripensate e rinnovate.
Per quanto riguarda le feste sociali se ne riparlerà nel 2008, mentre per le altre manifestazioni il Consiglio Direttivo si è già messo al lavoro.

Doveroso esprimere un sentito ringraziamento anche da questa sede al nostro sponsor 2006 Simone Malusà che non solo ci ha permesso di utilizzare la sua immagine per la nostra campagna, ma ha voluto provare ad eseguire una donazione di sangue e poi ha aderito all'AVIS diventando un socio donatore effettivo a tutti gli effetti. Grazie Simone e benvenuto nell'AVIS.

Consentitemi a questo punto un'anticipazione sull'attività 2007 annunciando un nuovo testimonial, sempre nella tradizione dei campioni sportivi canavesani. Quest'anno siamo riusciti a coinvolgere niente meno che un calciatore di serie A: Gianluca COMOTTO, uno dei punti di forza del Torino, originario di Settimo Rottaro e cresciuto ad Ivrea.
Nel corso dell'anno è proseguito il riassetto associativo, iniziato, per quel che riguarda la nostra sezione, nel 2004 con la predisposizione del nuovo statuto associativo poi approvato dall'Assemblea dei soci del febbraio 2005.

Nel 2006 c'è stato l'avvio dell'attività dell'Associazione Dilettantistica Gruppo Sportivo AVIS-Ivrea, costituito in vera e propria associazione a se stante, nata per gestire l'attività sportiva svolta fin'ora all'interno dell'AVIS. Il nuovo gruppo, più rispondente alle esigenze oggi richieste per l'attività nell'ambito sportivo, ha tra i suoi fini istituzionali, esplicitamente sanciti nello statuto associativo, la gestione della propaganda avisina in ambito sportivo. Ribadisco quindi che dal punto di vista pratico cambia ben poco: il campionato di monopattino e il torneo di beach volley, tanto per citare qualche esempio concreto, sono stati organizzati dalla nuova associazione ma continuano a svolgersi col marchio AVIS-Ivrea ed essere finalizzati a far conoscere il nome e l'attività dell'AVIS. Di stretta competenza della sezione è invece l'accordo di collaborazione con l'ASAS (Associazione Sportiva Atletica di Strambino), entrato in vigore ad inizio 2006 e valido fino al termine del 2008. Grazie a questo accordo gli atleti strambinesi si allenano e gareggiano esponendo il logo AVIS-Ivrea. Si tratta di un impegno assunto, oltre che per la propaganda dell'associazione, anche per la condivisione con questa associazione dell'attività di verso il mondo giovanile e della tutela della salute. Le stesse motivazioni ci hanno indotto alla stipula di un analogo accordo anche con l'Atletica Ivrea che decorre dal 1° gennaio 2007.

ASAS06

Nel corso dell'anno si sono svolte molteplici manifestazioni, lascio al segretario il compito di esporle in modo dettagliato nella sua consueta ampia relazione. Da parte mia mi limito a sottolineare l'intenso lavoro per organizzare e gestire queste attività alle quali bisogna affiancare il costante impegno per l'attività ordinaria di gestione della sezione, impegni non appariscenti ma indispensabili per la vita dell'associazione:

- manutenzione dell'archivio associativo (inserimento di nuovi iscritti, aggiornamento dei soci in attività, cancellazione di chi smette, ecc…);
- invio, ogni settimana, di un centinaio di inviti alla donazione, recependo l'elenco preparato dal Centro Trasfusionale e spedendo le cartoline;
- redazione del notiziario associativo con la raccolta o scrittura degli articoli, la cura dell'impaginazione, della stampa e del confezionamento in accordo coi fornitori ed infine l'etichettatura e la preparazione della spedizione;
- gestione della sede associativa dal punto di vista pratico, dalla presenza negli orari d'apertura alla manutenzione e pulizia dei locali.

Si tratta di impegni continui, ai quali si riesce a far fronte solo lavorando in gruppo, dirigenti eletti e collaboratori volontari. Mi spiace dover rilevare che negli ultimi tempi questo gruppo si va sempre più assottigliando: alcune persone sono state costrette, per validissimi motivi, a ridurre la loro disponibilità ed è estremamente difficile trovare nuove disponibilità sulle quali contare in modo continuativo. Ritengo che questo sia uno dei problemi che dovranno essere affrontati a breve scadenza per non compromettere la funzionalità della sezione.