Relazione del presidente

RESOCONTO SUL 2009

ViglioElidioAmici donatori, prima di entrare nel merito della relazione sull'attività svolta nell'anno appena passato, mi sembra doveroso rivolgere un pensiero a tutti quei volontari che ci hanno lasciati, ricordandoli con alcuni istanti di silenzio.

E' terminato il primo anno del mandato del consiglio direttivo eletto a novembre 2008 ed insediato con l'assemblea del 28 febbraio 2009 che, se da un lato non ha portato innovazioni nelle attività di propaganda svolte dalla nostra sezione, ha però fatto registrare un leggero incremento sia nelle donazioni, +115 rispetto al 2008, che nella forza associativa, +12 donatori come illustrato più dettagliatamente nella relazione del segretario.
Questo risultato assume un'importanza ancor più rilevante se visto in un contesto socio economico generale che sicuramente non favorisce l'affluenza dei donatori, in particolari lavoratori di aziende medio-piccole. E' quindi molto gratificante vedere che i donatori non hanno dimenticato il loro senso del dovere civico e che anche l'imprenditoria locale, nonostante le note difficoltà, ha favorito i donatori nello svolgimento del loro generoso impegno sociale.

TrasfE' doveroso ricordare anche artigiani e liberi professionisti in genere, che pur non usufruendo della giornata di riposo, sono presenti con una quota significativa nelle file dei donatori di sangue.
Questo risultato ci dà altresì un'indicazione sulle attività che andremo a svolgere nel prossimo anno e mi riferisco in particolare alla campagna pre-estiva (manifesti con testimonial, pubblicità su autobus di città, TV) che la nostra sezione svolge da qualche anno e che ci ha permesso di sopperire alla carenza di sangue che si è andata a registrare negli ultimi anni nei periodi estivi, in particolare nelle grandi città.

Al di là delle attività elencate dalla relazione del segretario che, insieme alla gestione dei soci e relative chiamate per le donazioni assorbono una parte consistente del lavoro di consiglieri e collaboratori, il consiglio si è impegnato in altri progetti sui quali vorremmo avere qualche parere e, o suggerimento sia da questa assemblea che tramite l'invio di lettere o mail.

AVIS Ivrea Notizie

Nella continua ricerca di migliorare il nostro giornale, pur consapevoli dei limiti imposti dalla periodicità, sono entrati a far parte del comitato di redazione Silvia Alberton, Marinella Boita, Massimo De Colle e Paola Rabbione, a discapito di Ezio Carazzato, Augusto Conedera e Aldo Scussel, impegnati su altri campi. Abbiamo quindi cercato di inserire articoli non di interesse "AVISINO" ma di carattere culturale o legati al territorio e qualche pagina di svago.
Il direttore Sandro Ronchetti ha anche riprovato a coinvolgere direttamente i soci tramite l'invio di articoli, interrogazioni o quant'altro ma al momento, l'appello non ha ancora sortito risultati.

Utilizzo mail

Con questo progetto illustrato dal segretario Giuseppe Pignocco nell'ultima circolare inviata, ci si prefigge oltre ai vari risparmi di carta, francobolli e tempo, di essere più vicini in particolare ai giovani che saranno sicuramente i primi utilizzatori di questo mezzo.

Festa sociale

Il 5 e 6 giugno 2010 si svolgerà la Festa sociale con il relativo conferimento delle benemerenze associative.
L'attività del 2009 è stata in parte preparatoria per questo evento per cui alcune scelte sono state condizionate da questo evento.

Elezioni livelli superiori

DirettivoOltre alle elezioni nella nostra sezione AVIS, nel 2009 si sono rinnovate le cariche a livello Provinciale, Regionale e Nazionale. Anche questi impegni hanno richiesto energie a quella parte di nostri consiglieri impegnati, alcuni dei quali sono poi stati eletti in consiglio Provinciale e Regionale.

Queste ed altre attività più o meno impegnative o importanti, hanno permesso il raggiungimento dei risultati citati e cosa non meno importante, hanno mantenuto alto il prestigio dell'AVIS sul territorio eporediese. Per questo ringrazio il consiglio, i collaboratori, tutte le persone che a vario titolo ci hanno aiutato o agevolato nello svolgimento delle nostre attività, medici e infermieri del Servizio Trasfusionale che nonostante le difficoltà legate sia alla carenza di personale che di spazi svolge con alta professionalità il proprio lavoro a contatto con i donatori e ovviamente, gli attori principali, Voi tutti donatori di sangue senza i quali la nostra attività non avrebbe nessun senso di essere.

Questi risultati non devono però indurci ad abbassare la guardia, a credere di aver raggiunto l'obbiettivo massimo, ma devono spronarci a fare sempre meglio, a cercare sempre nuovi donatori per far fronte, con impegno e professionalità, alle sempre crescenti necessità di sangue.